cinema

Un pensiero su “La Venere in Pelliccia” di Roman Polanski

Un film sulla Sensualità nella sua componente più nascosta: il mistero della fusione dei sessi, del gioco erotico, dei rapporti di forza tra i due amanti.
Il binomio dominante-dominato è il tema principale del film: chi è il sesso forte e chi quello debole? L’amore può resistere alla schiavitù delle passioni?
Il tutto condito da impliciti interrogativi: Wanda, che da attricetta volgare e ignorantella nel tempo di una battuta riesce a diventare la dea eterea e potente della Wanda di Masoch, La Venere in pelliccia.
Man mano che il connubio artistico tra i due protagonisti si fa più viscerale e sessuato Wanda si scopre sempre più lontana da se stessa e sempre più divina. Fino a una conclusione dove la dimensione naturale sottomette il divertisement intellettuale che ha dominato tutto lo svolgimento del film.

Su La venere in pelliccia vedi ancheL’erotismo si ricompone tramite l’eroismo

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